CRONACHE SOMMERSE
Escher lero relativity

Escher lero relativity

(via cavaz)

(via cavaz)

cornerlist:

dariosalvelli:

Win7 demo FAIL (japanese tv show)

In un programma di una tv giapponese presentano Windows 7: ora non so cosa dicano in giapponese ma appena aprono Microsoft Visual Earth, Windows si blocca.

Io dico lo hanno caricato su un pc senza touchscreen…

Vito

Vito: all’alba con la 127 del nonno di Giuseppe lungo la statale 51, a tutta birra verso Porretta Terme. Che brivido vedere gli alberi correre veloci alla mia sinistra e assistere all’incanto della pianura. L’incanto della pianura.

Giuseppe: ero con Vito quella sera di settembre. Bevevamo birra tiepida al solito bar all’angolo di via dei Giudei. E’ un bar che frequentiamo da anni ormai, muri sudici e quadri metafisici attaccati alle pareti ci sono familiari.

Appuntato: Che ora era?

Giuseppe: Boh? Non so…

Appuntato: Che ora era?

Giuseppe: otto e 14 minuti. Circa.

Appuntato: ti ha detto qualcosa prima di prendere la macchina?

Giuseppe: si, che non aveva la patente

Appuntato: e tu - si lascia scappare un insulto - gli hai dato lo stesso le chiavi

Giuseppe: si

Il dialogo con l’appuntato continuò per ore fino a mezzogiorno, assumendo toni sempre più surreali. Chiese a Giuseppe se avesse avuto una relazione con Vito e se sapeva quello che era successo. No, non sapeva nulla, ma aveva ormai compreso che gli era stata rubata l’automobile. In fondo però, in fondo la macchina non era la sua, era di suo nonno.

Giuseppe: mamma, il nonno, il nonno, dov’è il nonno???

Un silenzio surreale si diffuse nella cucina. Poi nulla.

Vito: ancora non so spiegarmi perché l’ho ammazzato il nonno di Giuseppe. Forse era l’unico modo per sentire questa 127 veramente mia.

Un tocco al freno e uno all’acceleratore. L’auto si schianta contro un platano. Il nonno dell’amico lo aspetta all’inferno.

Nuove tecnologie: Beppe Grillo promuove l’e-book

tubaz:

coffeeindeed:

otellina:

placidiappunti:

cubeinthedesert:emimesis:mediadrome: mi fanno impazzire i cartelli messi nei bagni dei servizi pubblici!!!

tubaz:

coffeeindeed:

otellina:

placidiappunti:

cubeinthedesert:emimesis:mediadrome: mi fanno impazzire i cartelli messi nei bagni dei servizi pubblici!!!

woofer: censura assurda

Oggi sono incazzato! Avevo scritto un magnifico racconto su Woofer e sono stato censurato solo per aver usato il verbo “vomitare”. E’ una parolaccia? Non mi pare. E’ comparso un messaggio: “non sono consentiti termini volgari, tra pochi istanti la cache sarà cancellata definitivamente”. L’intera mia opera letteraria è andata in frantumi, persa per sempre. Avrei fatto meglio a scrivere un vaffanculo, suona meglio.

gianlucavisconti:

curiositasmundi: umanesimo: creap: suyhnc: rnyhrt: kenmat:





via openvizor.com